Dieta del Limone: cos’è, come funziona, menù e opinione

dieta del limone

Mai sentito parlare della dieta del limone?

A chiedersi di cosa si tratta sono tantissime persone, i cui dubbi maggiori riguardano le eventuali controindicazioni. Del resto, si tratta di una dieta di gran moda, che ogni estate si ripresenta promettendo un calo ponderale rapido e indolore.

Il limone è un agrume ricco di qualità benefiche, con cui tantissime persone inaugurano la giornata spremendone il succo in una tazza d’acqua tiepida.

Ma ora scopriamo in cosa consiste questa dieta, il cui nome continua ad attrarre migliaia di persone, soprattutto alle porte della stagione estiva.

Cos’é la Dieta del Limone?

Questo regime alimentare fu ideato dalla dottoressa Martine Andrè e divenne rapidamente famoso in tutto il mondo grazie all’influenza di vip e personaggi celebri.

La dieta del limone sfrutta l’effetto disintossicante e drenante del limone, frutto in grado di accelerare il metabolismo, ridurre efficacemente il senso di fame, combattere la cellulite e la ritenzione idrica.

Questa tecnica promette un dimagrimento rapido che, durante la prima settimana, può toccare i 3 Kg.

Per ottenere i risultati sperati è necessario consumare diversi limoni al giorno, sia sotto forma di succo puro che sorseggiando una bevanda preparata con acqua, sciroppo d’acero, pepe di cayenna e, appunto, succo di limone.

Tale bevanda avrebbe proprietà drenanti e sarebbe in grado di velocizzare il metabolismo. Naturalmente, oltre al succo di limone, non manca una lista di alimenti concessi.

I cibi che è possibile consumare:

  • La limonata di cui abbiamo fatto menzione nel paragrafo precedente va preparata addizionando tra loro:
  • 30 cl d’acqua
  • 2 cucchiai di sciroppo d’acero
  • 2 cucchiai di succo di limone
  • un pizzico di pepe di cayenna

Questa bevanda va bevuta al mattino, appena svegli, durante lo spuntino pomeridiano e poco prima di coricarsi.

La dieta del limone prevede anche una lista di alimenti concessi, che include lo yogurt, la frutta di stagione, la frutta secca, i fiocchi d’avena, le verdure, pane e pasta integrali, i legumi, il pesce, le carni bianche, le uova, l’olio extravergine d’oliva. Siamo, quindi, di fronte a una dieta ipocalorica, che basa la propria efficacia sulla presenza di alimenti dall’elevato potere nutrizionale.

I cibi vietati:

Sono banditi, invece, i cibi ricchi di calorie “vuote”, che apportano poco o nulla in termini nutrizionali.

Tra questi figurano:

  • snack
  • fritture
  • alimenti ricchi di grassi
  • cibi in scatola
  • condimenti
  • bevande alcoliche
  • farine raffinate.

A questi si uniscono anche i formaggi stagionati, le carni rosse, le patate e la frutta zuccherina come l’uva, le banane e le castagne.

Trattandosi di un regime dietetico il cui scopo principale, oltre al dimagrimento, è la detossificazione, sarebbe bene anche smettere di fumare.

Come accennato in precedenza, è necessario bere una limonata ogni mattina, circa mezzora prima di fare colazione, a stomaco vuoto.

Quindi, bisogna berne una seconda nel pomeriggio, magari insieme a una manciata di mandorle, noci o a un frutto di stagione. Infine, è raccomandato bere una terza limonata di sera, poco prima di coricarsi.

Ora diamo un’occhiata al menù settimanale consigliato.

Lunedì
Colazione: uno yogurt senza grassi, 2 cucchiai di fiocchi d’avena e un frutto di stagione
Pranzo: una zuppa di verdure con due fette di pane integrale
Cena: 200 grammi di branzino con verdure condite con succo di limone

Martedì
Colazione: un caffè d’orzo e una manciata di mandorle
Pranzo: 80 grammi di riso al limone
Cena: 200 grammi di petto di pollo ai ferri con insalata di sedano, cipolle e pomodori

Mercoledì
Colazione: un caffè d’orzo, una macedonia di frutta e due fette di pane integrale tostato
Pranzo: un’insalata di fagioli cannellini con tonno e origano
Cena: una frittata preparata con due uova, una fetta di pane integrale e un’insalata di finocchi e arance

Giovedì
Colazione: un bicchiere di latte di soia con due cucchiai di fiocchi d’avena e una manciata di frutti rossi
Pranzo: 100 grammi di pasta integrale con broccoli
Cena: zuppa di lenticchie con una fetta di pane integrale

Venerdì
Colazione: un caffè d’orzo, uno yogurt di soia e una mela verde
Pranzo: 100 grammi di pasta integrale al tonno
Cena: un trancio di salmone al forno con bietola ripassata e una manciata di mandorle

Sabato
Colazione: uno yogurt magro con 2 cucchiai di fiocchi d’avena e una manciata di frutti rossi
Pranzo: una fetta di pane tostato con bresaola, rucola e formaggio fresco
Cena: 200 grammi di fesa di tacchino con contorno di broccoli conditi con succo di limone

Domenica
Colazione: una macedonia di frutta condita con succo di limone e 4-5 noci
Pranzo: 80 grammi di riso integrale con verdure
Cena: crema di zucca, due fette di pane integrale con formaggio magro e un’insalata di cetrioli

La mia opinione sulla Dieta del Limone

Come la maggior parte delle diete lampo, anche questa presenta numerose controindicazioni.

Si tratta, infatti, di un modello alimentare sbilanciato, che propone un dimagrimento rapido a fronte di un possibile effetto yo-yo.

È fondamentale non seguire questo approccio per lunghi periodi, considerato il rischio di sviluppare sintomi quali stanchezza, disturbi gastrici, sbalzi d’umore e mal di testa. Inoltre, il consumo costante ed eccessivo di limone può accentuare una gastrite preesistente o provocare danni allo smalto dei denti.

Per i motivi appena elencati, non ci assumiamo la responsabilità di consigliare questo schema alimentare a nessuno dei nostri clienti.

All’interno della nostra offerta di coaching personalizzato (allenamento + nutrizione), proponiamo un solo tipo di dieta, quella mediterranea. Il motivo? È una delle più sane ed equilibrate al mondo, priva di restrizioni, varia e facile da seguire, anche per lunghi periodi.

Nonostante la sua efficacia nel breve periodo, la dieta del limone può lasciare strascichi più o meno gravi. Inoltre, non si addice a uno stile di vita attivo. Il mio giudizio è quindi negativo, ragion per cui continueremo a proporre la dieta mediterranea, l’unico regime alimentare presente nella lista dei patrimoni culturali dell’umanità. Per questo ed altri motivi, nel nostro servizio di coaching personalizzato, troverai consigli per adattare la dieta mediterranea alle tue esigenze personali.

 

È assolutamente sconsigliato seguire questo regime alimentare per periodi di tempo più lunghi di una settimana. Si raccomanda di non protrarre mai questa dieta per 14 giorni, come suggerito da alcune fonti. Inoltre, prima di adottare regimi alimentari come la dieta al limone è opportuno chiedere sempre consiglio al proprio medico di base.

Sono tante le persone che evitano di parlarne con medici e specialisti, temendo di essere criticate per la scelta, ritenuta, a ragione, poco razionale e priva di basi scientifiche. Tuttavia, vale la pena ricordare come si tratti di errori in grado di causare problemi di salute anche gravi. Non lasciare il tuo benessere in balia dei consigli di sedicenti guru: affidati a professionisti seri e preparati, in grado di guidarti verso gli obiettivi che ti sei prefissata!

Gabriella Vico
Sportiva professionista per più di 20 anni, Coach Fitness e Coach nutrizionale, dottoressa in Scienze Motorie e Sportive, condivido con i miei lettori tutte le mie conoscenze e le mie astuzie per aiutarli a vivere a lungo, con una miglior forma fisica ed un’ottima salute.
Stefania Mazzone
Stefania Mazzone ha conseguito la Laurea in Medicina e Chirurgia presso l'università Federico II di Napoli. Appassionata di fitness e forte promotrice di un corretto stile di vita per il raggiungimento di un buono stato di salute.
Gaia Mazzone
Dott.ssa Gaia Mazzone, nutrizionista laurea in Scienze Biologiche presso l’Università Luigi Vanvitelli. Laurea in Scienze degli Alimenti e Nutrizione Umana presso l’Università Luigi Vanvitelli.